
La prima, rivolta a enti e associazioni pubblici e privati del territorio senese, è finalizzata a individuare tutti i potenziali soggetti da coinvolgere in una logica di partenariato per la costituzione del network operativo: a tale scopo, sarà promosso un incontro il 17 maggio prossimo in occasione della “Giornata internazionale contro l’omo/bi/transfobia”.
La seconda prevede l’organizzazione di un corso di formazione gratuito per il personale degli enti e delle associazioni che andrà a operare come sportellista: un modulo formativo per fornire competenze teorico-pratiche specifiche e l’acquisizione di tecniche di counseling.
Nella terza, infine, sarà sviluppata una campagna comunicativa sul network e sulle funzioni degli sportelli nei confronti della cittadinanza e delle istituzioni del territorio senese.
“Riconoscere e rispettare le differenze anche dal punto di vista dell’orientamento sessuale – commenta l’assessore alle Pari Opportunità, Tiziana Tarquini – è un segnale di apertura e di tolleranza che qualifica una comunità. Con questo spirito abbiamo aderito alla rete RE.A.DY per sviluppare una specifica progettazione”.
“Grazie all’azione culturale e politica svolta da più soggetti negli ultimi anni – aggiunge il presidente della commissione consiliare “Pari Opportunità, Diversità e Diritti umani”, Simone Vigni – i temi legati all’omosessualità, alla bisessualità e al transgender non sono più un tabù e le istituzioni sono chiamate a promuovere occasioni di incontro e di confronto da rivolgere alla cittadinanza, come quelle contemplate dal progetto deliberato dalla Giunta”.











