
Presenti sindaci e assessori dei nove Comuni della Valdelsa senese e fiorentina che organizzano ogni anno le celebrazioni (Poggibonsi, quest’anno Comune capofila, Barberino Val d’Elsa, Casole D’Elsa, Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Monteriggioni, Radicondoli e San Gimignano) con il patrocinio delle Anpi nazionale, provinciale e della Valdelsa, dell’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, della Provincia di Siena e della Regione Toscana.
“La nostra democrazia è nata anche lì, sulla Montagnola senese, su Montemaggio – ha detto in apertura Enrica Borgianni, presidente del Consiglio comunale poggibonsese – quando il 28 marzo del 1944 dei ragazzi furono uccisi per gli ideali di libertà. Oggi li ricordiamo, e insieme a loro ricordiamo le vittime degli attentati. Gli arrivi il nostro cordoglio, la nostra vicinanza, il nostro messaggio forte in difesa della libertà e della democrazia”.
Il Consiglio è proseguito con testimonianze e video. Commoventi i racconti di Vittorio Meoni, unico sopravvissuto all’eccidio, di Guido Lisi, di Aristeo Biancolini. I tre partigiani hanno risposto alle domande dei ragazzi, presenti in maniera massiccia (oltre 450 studenti e studentesse) grazie alla collaborazione delle scuole valdelsane.
“Siamo qui a ricordare diciannove ragazzi che hanno dato la loro vita per la libertà di tutti noi – ha detto il sindaco di Poggibonsi – e di nuovo abbiamo nei nostri occhi odio, rabbia, paura, barbarie riversate nelle strade, nei luoghi democratici, dentro l’anima di un popolo. Una crudeltà che mina proprio a scardinare quel sistema di valori che sono nostri e che qualcuno, anche su Montemaggio 72 anni fa, ha conquistato per noi e che ci ha donato. Oggi più che mai lo dobbiamo ricordare. Contro la paura e la violenza, per la libertà e la democrazia”.
Nel corso del Consiglio è stato proiettato il video documentario “Memoria oltre Toscana” di Irene Lupi, vi è stato l’intervento di Laura Mattei dell’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea di Siena e la presentazione a cura di Francesco Corsi, in rappresentanza dell’Anpi Valdelsa, della 3° edizione del Festival “Resistente-Montemaggio 2016”.
Le celebrazioni per il 72° anniversario dell’Eccidio di Montemaggio proseguiranno lunedì 28 marzo. Alle 9,30 deposizione della corona al cippo dedicato a Papà Cervi e, a seguire, deposizione della corona alla cappella dei Partigiani posta nel cimitero comunale. Alle 11 celebrazione solenne della Messa in suffragio dei caduti presso a basilica di San Lucchese. Le celebrazioni proseguono poi nel pomeriggio sulla Montagnola. Alle 14,45 ritrovo presso ‘la Porcareccia’. Alle 15 omaggio e deposizione delle corone al monumento ai caduti con rappresentanza militare e istituzionale. Alle 15,30 celebrazione ufficiale con saluti istituzionali e intervento del presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia. Parteciperà la Banda Sonora La Ginestra. Alle 16,30 deposizione delle corone al cippo posto presso Casa Giubileo, aperta alla visita. Dalle ore 14 alle ore 19 del 28 marzo è previsto un servizio navetta di collegamento da Abbadia Isola a “La Porcareccia” e Casa Giubileo. In caso di pioggia la celebrazione avrà luogo nel Complesso Monumentale di Abbadia a Isola.











