“Gli incidenti verificatesi sulle piattaforme petrolifere – prosegue M5S -, come ad esempio quello nel Golfo del Messico della piattaforma DeepWater di qualche anno fa -sversando in mare tra i 5 e 10 milioni di litri al giorno e provocando una catastrofe ambientale senza precedenti- hanno dimostrato come i rischi ambientali sono tutt’altro che da sottovalutare: riuscite ad immaginare cosa potrebbe accadere in un mare chiuso come il Mediterraneo? Immaginate le conseguenze per tutte le nostre attività di pesca, turistiche, ai paesaggi marini e naturali protetti, alle nostre coste, al nostro mare ? Per questo è importante esercitare il proprio diritto di voto come cittadini ed il proprio dovere democratico recandosi, il 17 Aprile 2016, ai seggi e votare SI per porre fine a questo scempio”.
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venerdì, 11 Settembre 2026











