
Nata a Laviano, nel territorio di Castiglione del Lago, vissuta a Montepulciano, prima della conversione e della totale dedizione ad una vita di penitenza e di carità che la vide protagonista a Cortona, la santa collega dunque anzitutto in maniera biografica e storica i tre comuni. Lo studio della sua vita e della sua opera ha attraversato per secoli intere generazioni di ricercatori di pari passo con la devozione degli abitanti di questa area che si pone a cavallo di due regioni e tre province.
I Comuni di Castiglione del Lago, Cortona e Montepulciano hanno poi deciso di intitolare a santa Margherita un cammino, un percorso naturalistico che ha prevalentemente connotati spirituali ed etico-culturali.
Il programma di celebrazioni, intitolato “Cammini… sulle orme di Santa Margherita”, si aprirà venerdì 19 a Valiano, la frazione del Comune di Montepulciano più vicina sia al confine aretino sia a quello umbro, presso la sala civica del centro storico. Qui i rappresentanti delle tre amministrazioni comunali presenteranno l’iniziativa, che valorizza anche l’itinerario; si passerà poi all’aspetto culturale, con un dibattito che coinvolgerà gli autori di tre opere letterarie dedicate a Margherita da Cortona e cioè Paolo Magionami, Graziano Buchetti e Rolando Bietolini. Saranno anche letti brani dalla vita della santa.
Sabato 20 febbraio, alle 11.00, nella basilica intitolata alla santa, a Cortona, andrà in scena il Bruscello di Santa Margherita, di David Riondino, con Francesca Breschi e Monica Demuru. Domenica la celebrazione avrà carattere religioso: alle 11.00, presso la chiesa di Laviano, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia – Città della Pieve concelebrerà la santa Messa. Al termine della funzione, i rappresentanti dei tre Comuni esporranno il progetto dell’itinerario religioso, culturale, artistico e naturalistico.
“Obiettivi del progetto” è quello di valorizzare un percorso che metta insieme, nel nome della santa, le tre città facendone luogo di accoglienza e di apertura ai pellegrini e a tutti i turisti, organizzando insieme mirati progetti artistici, culturali, naturalistici e ambientali” spiegano dai tre enti, che a dicembre scorso hanno sottoscritto un apposito protocollo d’intesa.
“Importante è il fatto che tale cammino ripercorre l’antico tracciato della Via Romea Germanica raccordandosi, attraverso il Sentiero del Nobile di Montepulciano e il Sentiero di via Barlettaia di Pienza, alla più famosa via Francigena. Promuoveremo iniziative che rimarchino le comuni peculiarità paesaggistiche, artistiche ed urbanistiche, sempre nella salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei rispettivi centri storici”.











