Banche in picchiata oggi Piazza Affari, a partire da Banca Mps che ha ceduto il 14,76% portandosi a 0,76 euro e toccando, nel corso della giornata, il nuovo minimo storico di 0,748 euro. Bper è andata giù dell’8,7% a 5,64 euro, seguita da Ubi (-7,3% a 4,9), Banco Popolare (-6,7% a 19,4) e Bpm (-5,5% a 0,81), mentre sono andate male anche Unicredit (-5,4% a 4,16) e Intesa Sanpaolo (-5% a 2,66). Carige ha perso il 7,3% scivolando a 0,87 euro.
“Confermiamo la stabilità economica e finanziaria della Banca, evidenziata dai risultati degli Srep, e il miglioramento della gestione operativa come da risultati raggiunti nei primi nove mesi del 2015. La flessione del titolo è avvenuta in assenza di eventi gestionali idonei a giustificare tale andamento”, ha affermato l’ad di Mps Fabrizio Viola segnalando ”con riferimento alla gestione e cessione degli NPL” che ”ci stiamo in particolare concentrando per ottenere risultati anche migliori rispetto al Piano”.











