
I detenuti hanno consegnato al Comitato Uisp un quadro realizzato durante l’attività ricreatoria di laboratorio artistico svolta assieme ai volontari della Croce Rossa. “È una grande soddisfazione per noi seguire lo sviluppo di questo intervento di sport sociale, promosso in collaborazione con il carcere Santo Spirito e il Comune di Siena – racconta Simone Pacciani, vicepresidente nazionale Uisp – È la conferma che il nostro impegno verso le persone recluse è riconosciuto e premiato dalle comunità sociali e dalle Istituzioni”.
“Lo sport – ha sottolineato il direttore del carcere di Siena Sergio Lamontagna – è importantissimo nel progetto di recupero dei detenuti, per far comprendere come questo luogo, tradizionalmente separato, sia al contrario parte della società e della città”. Il quadrangolare, che è stato vinto da una rappresentativa di detenuti, dà il via alle attività sportive che da oggi diventano stabili e costanti.
Tra le varie proposte, segnaliamo il corso di formazione per arbitri di calcio che avrà inizio il 1 febbraio, a cui hanno aderito 15 detenuti. Tra le materie di formazione è prevista una parte tecnica e lo studio delle aree comuni, come quella dell’educazione ai valori dello sport. Inoltre, domenica 3 aprile alcuni ragazzi usciranno dalle mura del carcere per correre Vivicittà a Siena, la nota corsa podistica Uisp che si terrà simultaneamente in decine di città italiane ed estere.











