
Ambrogio Lorenzetti – Dentro il restauro. È in corso il cantiere di restauro dedicato ad alcune delle opere di Ambrogio Lorenzetti che costituiranno una grande mostra dedicata al pittore medievale nel 2017. La mostra costituirà il culmine di una serie d’iniziative mirate ad una più profonda conoscenza dell’attività del grande artista ed il restauro delle opere ne rappresenta la prima tappa. Il cantiere di restauro ‘aperto’, è visitabile dalla cittadinanza e dai turisti e riunisce un gruppo di opere di Ambrogio Lorenzetti che necessitano di indagini conoscitive, di interventi conservativi e di veri e propri restauri. Sono posti sotto osservazione gli affreschi della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena riunito con l’originaria cimasa raffigurante il Redentore benedicente, conservata nel Museo Diocesano di Siena. Un primo passo, che proseguirà nell’anno 2016 con l’apertura di altri due cantieri. Il primo nella chiesa di San Francesco e l’altro nella chiesa di Sant’Agostino.
Brandi e Burri – un’amicizia informale. La mostra al Santa Maria della Scala celebra l’amicizia tra il critico e storico dell’arte senese Cesere Brandi ed alcuni artisti del Novecento tra cui Alberto Burri, di cui lo storico dell’arte conservava, appunto, quattro opere. Le altre opere esposte sono di altri straordinari interpreti come de Pisis, Guttuso, Manzù, Sadun, Morandi ed altri, tutti protagonisti della storia artistica del Novecento. Sono state scelte perché esprimono le due zone del linguaggio artistico – il figurativo e il non figurativo – presenti nella collezione Brandi ma anche il confine segnato dall’arte di Alberto Burri che apre a nuovi sentimenti e nuove frontiere.











