
“Sono rimasto particolarmente colpito, e con me anche gli altri commissari, da alcune dichiarazioni sulle quali è evidente dovremo tornare” ha dichiarato il presidente Giannarelli a conclusione dei lavori. Tra queste quella di Corradi che cita la lettera di Botin agli azionisti, che il presidente Giannarelli vorrebbe acquisire, “nella quale scrive di essere riuscito a vendere una banca ciofeca al Monte dei Paschi che l’ha pagata più del suo valore”, ma anche “aver appreso che l’ex sindaco Ceccuzzi fosse un dominus, fatto fuori da Alberto Monaci per riscattare il fratello non più eletto nel consiglio di amministrazione della Banca”. Altra dichiarazione ritenuta interessante è stata quella sull’operazione immobiliare Casaforte, ben raccontata da Sestigiani, dalla quale “emerge un ulteriore dissipamento delle risorse della banca” ha commentato Giannarelli.











