Venerdì 6 novembre alle ore 17.00 nella sala storica della biblioteca comunale degli Intronati di Siena (via della Sapienza 5) si terrà l’incontro “Di che cosa sono fatti ricordi” con il fotografo Tano D’Amico. L’evento, patrocinato dal Comune di Siena e dalla biblioteca stessa, verrà moderato da Giuseppe Gori Savellini, dell’associazione vulturale Visionaria. Inoltre, l’incontro vedrà la partecipazione di Luciano Borghi, responsabile P.O. della biblioteca comunale, e di Alessio Duranti, dell’associazione 14 IMAGINE.
Tano D’amico (Isola Filicudi, 1942) è considerato uno dei più importatati fotoreporter italiani. Siciliano di nascita, all’età di sette anni si sposta a Milano con la famiglia e, poco prima del 1968, si trasferisce a Roma. Attraverso il suo obiettivo, D’Amico ha saputo raccontare oltre quarant’anni di storia italiana. D’Amico ha immortalato le agitazioni studentesche, le rivolte operaie, la povertà, la miseria e le contraddizioni dello Stato italiano. Fotografie rigorosamente in bianco e nero, rigorosamente con una 35 mm. Lui e la sua Leica, sempre insieme, inseparabili. Negli ultimi anni D’Amico ha lavorato per Il manifesto e per La Repubblica. Ha pubblicato due raccolte di fotografie (“Di che cosa sono fatti i ricordi” e “Anima e Memoria”), entrambe edite da Postcard.

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