
“I recenti sviluppi giudiziari su alcune figure legate a Suvignano – afferma la presidente dell’Arci provinciale di Siena, Serenella Pallecchi – hanno riaperto il dibattito sul futuro di questa tenuta, un tema su cui istituzioni locali e associazioni coinvolte non hanno mai abbassato la guardia. Dopo la grande mobilitazione ‘Riprendiamoci Suvignano’ promossa due anni fa con una straordinaria partecipazione e testimonianza di impegno civile da parte di tanti cittadini, oggi torniamo a chiedere con forza che Suvignano sia restituita al suo territorio. Qui, finalmente, potrà prendere forma il progetto di recupero e di riutilizzo sociale proposto e sostenuto dal Comune di Monteroni d’Arbia, dalla Provincia di Siena e dalla Regione Toscana, insieme ad Arci e Libera, impegnate ogni giorno nella legalità democratica e nell’affermazione di valori fondamentali quali legalità, giustizia e libertà. In parallelo, occorre mettere in atto azioni concrete e iniziative politiche che richiamino l’attenzione su Suvignano e il suo futuro”.











