
Il contributo – ha proseguito l’assessore – rappresenta, quindi, una garanzia per tutti quei proprietari che davanti a insolvenze da parte dei locatari hanno avviato la procedura di sfratto. Gli inquilini in possesso dei requisiti richiesti, possono, adesso, beneficiare di questo aiuto economico per fronteggiare il pagamento di affitti, così da non dover rischiare di perdere un bene prezioso come la casa”.
In questi casi i residenti in un alloggio ubicato nel Comune di Siena e colpiti da procedura di sfratto per “morosità incolpevole” possono usufruire, a seguito di istanza da presentare all’Amministrazione Comunale, servizio patrimonio e politiche abitative, di contributi fino a 8.000 euro per il “ristoro” del proprietario che decida di ritirare lo sfratto, oppure di un contributo pari alla cauzione (tre mensilità) per l’inquilino sotto sfratto che stipuli un nuovo contratto di locazione in un altro alloggio, o ancora, nella fattispecie della “graduazione dello sfratto”, di un equo indennizzo, da erogare al proprietario che acconsenta al differimento dell’esecuzione, a seguito delle valutazioni della Commissione Territoriale per il contrasto del disagio abitativo, composta anche da rappresentanti della Prefettura e della Questura.
“Fino ad oggi – ha evidenziato Ferretti – all’amministrazione comunale sono pervenute solo cinque domande rispondenti ai requisiti richiesti, per un contributo totale di 28mila euro a fronte dei 162mila stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Rinnoviamo, pertanto, a tutti gli interessati, l’invito a presentare la domanda per l’ottenimento di questo importante aiuto economico”.











