
I principali risultati consolidati di Conto Economico
– Utile netto di periodo a 193,6 milioni di euro in netta controtendenza rispetto allo stesso periodo del 2014 (- 353 milioni di euro)
– Margine di interesse a 1.172 milioni di euro in crescita del 4,7% Y/Y (al netto rideterminazione del valore di rimborso dei NSF registrata nel primo semestre 2014), grazie al minor importo medio degli stessi NSF e al miglioramento della forbice media (+20 bps ca sulla Rete Commerciale) che ha consentito di compensare la flessione degli attivi fruttiferi
– Commissioni nette a 927 milioni di euro con una crescita del +6,4% Y/Y, ottenuta in presenza di una significativa riduzione del personale (-1.550 FTE Y/Y) e del numero di filiali (-150 Y/Y). La crescita è da ricondurre alla dinamica delle commissioni da gestione del risparmio (+16,7% Y/Y), sostenute in particolare dal continuing (+21,1%); sostanzialmente stabili i proventi sull’attività creditizia
– Il risultato della gestione finanziaria è pari a 231 milioni di euro in aumento di 157 milioni di euro Y/Y grazie agli interventi di ottimizzazione del portafoglio titoli
– Confermata la dinamica in flessione degli oneri operativi a 1.311 milioni di euro (-1,5% Y/Y)
– Risultato Operativo Lordo pari a 1.116 milioni di euro +84,4% Y/Y
– Costo del credito (annualizzato) a 168 bps, in calo rispetto ai 182 bps del secondo semestre 2014; copertura dei crediti deteriorati al 48,8% sostanzialmente stabile rispetto al primo trimestre 2015 e in crescita di 7,2% su base annua. L’incremento delle rettifiche, registrato nel 2° trimestre, incorpora l’aggiornamento dei modelli statistici, al netto di questo il costo del credito è pari a 140 bps in linea con il primo trimestre 2015
I principali risultati consolidati di Stato Patrimoniale
– Impieghi a circa 117 miliardi di euro, in flessione di 15 miliardi di euro su base annua per la ridotta domanda di credito, per gli effetti dell’AQR e per la riduzione dei PCT di impiego; in calo di 5,7 miliardi di euro nel trimestre, di cui 4 miliardi di euro su controparti non commerciali
– Raccolta diretta a circa 126 miliardi di euro (-3,5% Y/Y), per effetto di una contrazione delle obbligazioni, dei conti correnti e del rimborso dei NSF
– Raccolta indiretta a circa 108 miliardi di euro in crescita dell’1% Y/Y, con crescita del gestito (+6,4 miliardi di euro, di cui 5 miliardi di euro sui fondi) e flessione del risparmio amministrato (-5,4 miliardi di euro)
– Prosegue l’attività di ottimizzazione e derisking del portafoglio titoli in calo su base annua di 3,3 miliardi di euro, con flessione essenzialmente su componenti AFS. Il valore nominale dei titoli di Stato italiani è pari a circa 19,7 miliardi di euro (21 miliardi di euro a fine 2014) con il 19,3% in scadenza entro il 2017
– Esposizione interbancaria a 10,5 miliardi di euro in riduzione del 54,7% su base annua, da ricondurre all’integrale rimborso dei LTRO
– Counterbalancing capacity non impegnata pari a circa 20 miliardi di euro (con un’incidenza sul totale attivo pari a 11,1% rispetto al 14,7% del primo semestre 2014)
– CET1 ratio transitional al 30 giugno 2015 proforma inclusivo dell’aumento di capitale a servizio del pagamento degli interessi sui NSF pari all’11,3%











