Ciò per fornire alle stesse volontarie gli strumenti necessari per rispondere in maniera puntuale – e sulla base delle opportunità e delle procedure in atto all’interno della rete territoriale – alle esigenze delle donne che subiscono questo tipo di soprusi.
“Le donne infatti – afferma la Provincia – subiscono ancora oggi molte discriminazioni legate al proprio genere, spesso non lette, e addirittura giustificate, poiché sono regole non scritte ma introiettate nel vissuto di ognuno, anche delle donne stesse. I grandi mutamenti della storia, però, hanno portato a doverose trasformazioni sociali e ad una legi-slazione che tende non solo a tutelare i soggetti discriminati ma altresì a garantirne diritti.
La violenza contro le donne è una violazione dei diritti civili e se ciò avviene all’interno di dinamiche affettive e/o familiari rappresenta un ulteriore ostacolo – con aggravio – da superare, poiché, quando i legami affettivi diventano palcoscenico di violenza tutti coloro che ne sono parte subiscono danni, ma ciononostante viene vissuta – nella stragrande maggioranza dei casi – nel silenzio”.
“Far emergere il problema della violenza di genere è uno sforzo che impegna e deve impegnare costantemente le Istituzioni – dichiara il presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi -– che, come nel caso specifico della Provincia di Arezzo e la Provincia di Siena, in virtù delle leggi esistenti, si sono mosse affinché vengano attivati percorsi educativi e formativi, al fine di prevenire i reati di violenza, per coloro che possono entrare in contatto con chi questa violenza la subisce, senza però sottovalutare l’importanza – in una fase futura – di lavorare anche con chi agisce violenza.
L’attività di formazione e aggiornamento prevista dall’avviso si inserisce infatti all’interno di una più ampia azione di sistema portata avanti dalle Province di Arezzo e Siena volta, oltre che al contrasto della violenza di genere e fondata sulla individuazione e prevenzione del fenomeno nonchè sulla centralità della vittima, anche alla sperimentazione di modalità d’intervento e interscambio di livello interprovinciale.”
I percorsi formativi che si attiveranno – prosegue la nota della Provincia – intendono accrescere e certificare le conoscenze specifiche delle volontarie nell’assistenza a vittime di violenza in particolare nel saper riconoscere e far emergere il maltrattamento subito, nel sapere gestire la relazione di aiuto e nel saper mettere in atto azioni appropriate all’interno della rete a contrasto della violenza di genere.
L’avviso è pubblicato nel sito della Provincia di Siena www.provincia.siena.it Sezione “Bandi, avvisi e concorsi” – “Bandi – manifestazioni di interesse – avvisi diversi” oppure http://www.provincia.siena.it/index.php/Aree-tematiche/Pari-opportunita











