Due storie che raccontano l’amore. Un amore impossibile e tormentato che però supera le avversità del mondo. Due storie che fanno vivere l’amore in ogni sua sfaccettatura andando oltre gli stereotipi e i luoghi comuni.
L’Asd Sinfonia della Danza torna in scena al Teatro Politeama di Poggibonsi il prossimo mercoledì 24 giugno alle ore 21 con uno spettacolo in tre atti nel quale ogni movimento esprime passione, tormento, ricerca di comunicare all’esterno tutte quelle emozioni che ognuno di noi vive nella sua intimità.
Con “La Fille Mal Gardée” ed “R&J” i dipartimenti di danza classica e moderno/contemporaneo porteranno gli spettatori in un viaggio tra un passato rurale ed un futuro prossimo nel quale tutto però diventa così attuale da far riflettere e pensare.
Due rivisitazioni in chiave moderna di grandi classici del balletto e della letteratura che i coreografi della Sinfonia della Danza hanno riadattato rendendoli contemporanei.
Dopo i successi degli scorsi anni Tabitha Valensin, Isabella Lorenzi e Franco Nuti propongono ancora una volta uno spettacolo che punta a lanciare la danza del territorio oltre i confini regionali.
La Sinfonia della Danza da anni si occupa di formare danzatori e danzatrici offrendo da oltre 4 anni corsi di formazione professionale per allievi ed allieve che intendono intraprendere la carriera del ballerino.
I corsi di formazione professionale. Anche per l’anno accademico 2015/2016 si apriranno le selezioni per i nuovi corsi di formazione professionale in danza classica e modern-contemporanea.
Un percorso formativo strutturato per formare danzatori e danzatrici professionisti strutturato in lezioni giornaliere tenute presso i dipartimenti di classico e modern per oltre 24 ore settimanali.
Durante l’anno appena trascorso le allieve della Sinfonia della Danza hanno potuto effettuare stage con nomi del calibro di Brigitte Vitter ballerina dell’Accademia di Stoccarda, Eleonora Kekelidze danzatrice e insegnante del Teatro Kirov, Tamara Moubayed della Russian Ballet Society, Angelo Egarese della Compagnia Kinesis.

R. e J. sono due Persone che vivono in un luogo indefinito in un futuro prossimo, un mondo decadente e ipertecnologico, dominato dall’assenza totale di valori, e dalla presenza invadente dell’intolleranza verso il prossimo, dove le persone riescono a interagire solo per luoghi comuni, abusando di tecnologia spicciola e a giudicarsi tra di loro con pregiudizio e invidia. In questo scenario però, nonostante le loro bande, la società intorno a loro, che li vorrebbero separati, R. e J. si amano. Il loro amore è subito palese grazie ad uno sguardo ad un rave ed è puro, raro. Ispirato all’opera Romeo e Giulietta, R. e J. vuole trattare il tema dell’amore vero, ostacolato dalle barriere moderne, dove le distanze mentali con il passato che si credono superate, non lo sono così tanto, dove non ci sono “sfide” tra famiglie ma tra bande di amici e l’odio si dimostra per motivi estranei a vecchi astii, ma per una ragione purtroppo più attuale: il percepirsi “diversi” ed averne paura.
Le scene e la struttura della storia non rispettano l’originale Romeo e Giulietta di Shakespeare, tuttavia il conflitto delle due fazioni e il ballo in maschera/rave sono riproposti in chiave alternativa e tristemente attuale. L’opera inizia con J. che si sveglia e da lì iniziano i continui flashback dalla nascita all’epilogo della storia. L’epilogo, però, diversamente dalla storia alla quale è ispirata è positivo, servirà la morte di Mia un’amica comune alle due bande a far finire per sempre l’odio tra di esse, mettendo in primo piano l’egoismo e la cattiveria assunti ad alte dosi finoa quel momento e l’improvvisa ed evidente consapevolezza che davanti alla morte siamo tutti uguali.
“La Fille Mal Gardée” Coreografia Franco Nuti e Tabitha Valensin – Musica Herold-Lanchberry
E’ mattina presto e l’orologio a cucù suona le 5. Tutto comincia a svegliarsi nella fattoria dove abitano la vedova Simone e Lise, le galline e i fiori. Lise è innamorata di Colas, un ragazzo di campagna ma sua madre, la vedova Simone ha altri progetti per lei, vuole che sposi Alain, il figlio di un riccone. E’ tempo di raccolta e dopo una lunga giornata di lavoro nei campi le persone si rilassano danzando e qui è divertente la danza degli zoccoli eseguita dalla madre di Lise e la danza con i nastri. All’improvviso arriva un brutto temporale e tutti fuggono via. Simone chiude Lise in casa per impedirle di vedere Colas, ma poi si addormenta. Pensando di essere sola Lise immagina il suo matrimonio con Colas ma ad un certo punto spunta Colas che si era nascosto in casa. Arriva la vedova Simone e quindi Lise nasconde Colas in camera sua, poi la ragazza viene mandata in camera da sua madre. Dopo un po’ la madre sorprende i due ragazzi insieme e alla fine si rassegna e i due ragazzi potranno stare insieme con l’approvazione della madre.
Info: Per prenotare i biglietti contattare l’Asd Sinfonia della Danza in via Santa Caterina, Poggibonsi o telefonare al n. 3336737931
La prevendita dei biglietti è disponibile anche al Teatro Politeama di Poggibonsi il giorno dello spettacolo.











