Così interviene con una nota il Comitato senese di Sì-Toscana a Sinistra.
“Possiamo affermare con sicurezza – contrinua Sì-Toscana a Sinistra – che non è stato di nessuna utilità per l’ordine pubblico manganellare sul viso un ragazzo di 19 anni con le mani alzate, e ghermire, con così tanta forza e sicurezza da sembrare che proprio lui fosse l’obiettivo, il nostro candidato Mario Dimonte; li riteniamo dei fatti gravissimi.
Non possiamo che essere solidali con chi manifesta pacificamente e contesta legittimamente i portatori d’odio della Lega e i rigurgiti fascisti con cui si accompagnano. Incomprensibile invece ci risulta la facilità di manganello esibita ieri e non vogliamo pensare all’esistenza di una strategia comunicativa, volta a trasformare Siena in una passerella per Salvini, creando dal nulla un fatto mediaticamente sensibile. Vogliamo piuttosto pensare che sia trattato di un errore di valutazione del responsabile forse dovuto alla troppa tensione che si riversa sulle forze dell’ordine.
Infine vogliamo per questo esprimere a Mario Dimonte tutta la nostra solidarietà e ribadire la fiducia nella sua azione politica. Per queste ragioni oggi ci ritroveremo in Piazza Salimbeni alle ore 18.30 per esprimere solidarietà a Mario e tutti gli altri manifestanti e per una conferenza stampa nella quale esprimeremo le nostre posizioni su quanto accaduto”.











