Centro di Siena bloccato per evitare il contatto tra manifestanti di sinistra e militanti della Lega Nord, che stavano aspettando l’arrivo del leader Matteo Salvini in città per la chiusura della campagna elettorale.
Una cinquantina di manifestanti, riferisce l’Ansa, che stava attendendo l’arrivo di Salvini urlando “Vergogna, vergogna” e mostrando cartelli con la scritta “Je suis rom” e “Siamo tutti terroni e clandestini”, sono venuti a contatto con le forze dell’ordine e sono stati allontanati con un intervento di alleggerimento che li ha fatti arretrare di alcune decine di metri dall’area dove i militanti e simpatizzanti della Lega Nord stavano aspettando il leader del Carroccio, in piazza Salimbeni davanti alla sede del Monte dei Paschi di Siena.
I manifestanti sono defluiti per il Corso della città dopo esser stati allontanati dall’intervento delle forze dell’ordine.
Un candidato consigliere alle Regionali della Toscana nella lista Sì-Toscana a Sinistra, Mario Dimonte, è stato prelevato dalla polizia e portato in Questura per essere identificato. Successivamente è stato rilasciato.
Nel bilancio anche un ferito tra i manifestanti (che avrebbe preso un pugno in faccia ed in ospedale è stato curato per un taglio alla bocca. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. Secondo altri manifestanti, sarebbe stato raggiunto dal colpo di uno sfollagente) e quattro poliziotti, tutti medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Siena.











