“Riteniamo necessario che la Provincia si attivi per il rilancio della struttura ed il completamento del progetto di ristrutturazione, oggi non terminato. La realtà di Petriolo, così eccezionale da un punto di vita naturalistico, potrebbe rappresentare un fiore all’occhiello tra le realtà termali del territorio senese, ma così non è. La fusione con le Galleraie, a suo tempo contrastata dalla Lega in Consiglio provinciale, ha portato con sé solamente debiti tanto che la Provincia oggi auspica la fusione con Rapolano, forse perché l’unico interesse è quello di portare le terme fuori dal controllo dei Comuni”, hanno affermato Giusti e Sassi, che hanno altresì confermato la propria “disponibilità ad attivarsi perché su Petriolo sia fatto un chiarimento a livello economico ed affinché venga fatto qualcosa per garantire il futuro a chi ci lavora, prestando però la massima attenzione in caso di vendita ai privati, visto quello che è avvenuto alle Galleraie”.
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lunedì, 14 Settembre 2026











