Dopo aver rilasciato interviste ad emittenti private di Siena e provincia, alle 15 è arrivato in Piazza del Campo, dove ha raggiunto Giorgia Meloni, per incontrare i cittadini. Claudio Borghi ha poi iniziato il previsto giro dei negozianti, seguito per pochi minuti dalla troupe televisiva della Rai, che era presente anche in Piazza, ma che non ha potuto restare fino alla fine dell’appuntamento senese del professor Borghi, che si è detto dispiaciuto che le richieste e le lamentele del commercio non abbiano avuto la giusta risonanza.” Così un comunicato della Lega Nord di Siena.
Da San Domenico a Piazza del Campo il candidato si è intrattenuto con grande interesse ed ha ascoltato le istanze di chi è sottoposto a tasse spaventose, burocrazia pesantissima, che si vanno ad aggiungere a una profonda crisi della domanda. I commercianti hanno chiesto politiche mirate sul turismo in città e sull’attrazione di capitali, che potranno arrivare solo a Siena si tornerà ad avere un clima politico ed economico favorevole agli investimenti.
Claudio Borghi ha poi incontrato anche l’agente immobiliare Massimo Ulivieri della FIAIP, consigliere provinciale e regionale, responsabile del dipartimento cultura e formazione: “La FIAIP è stata sempre disponibile ad un confronto collaborativo con tutte le forze politiche per cercare di salvare questo settore commerciale sempre più tartassato dall’imposizione fiscale e da un tipo di burocrazia devastante.” Quanto denunciato dallo stesso è infatti all’origine della crisi drammatica del settore.
La serata si è conclusa alla Birreria, in Piazza del Campo, dove Claudio Borghi e i candidati consiglieri senesi – Francesco Giusti , Daniela Grotti e Luigia Sassi – hanno parlato ai presenti di gestione dei soldi pubblici e servizi adeguati, rimodulazione delle tasse, sicurezza e immigrazione, del bisogno di un cambiamento radicale che sarebbe garanzia di democrazia. Così ha concluso il candidato governatore Borghi: “Chiedo a voi, Senesi, un atto di coraggio che vi porterà a ritrovare la speranza nel futuro: andare a votare il vero cambiamento e la vera opposizione, perché il 31 maggio sera si possa dire che tutti insieme abbiamo scritto la storia di questa città e di tutta la Toscana”.”
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venerdì, 11 Settembre 2026











