se dice che il buco da 420 milioni di euro generatosi nelle casse della Asl1 di Massa Carrara con i bilanci certificati mentre lui era assessore alla sanità e per il quale oggi è indagato esiste solo nella mia testa”. Così il candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Toscana Stefano Mugnai ribatte al governatore uscente Enrico Rossi.
“Parlano atti e sentenze di assoluzione di coloro che Rossi aveva tentato di indicare come responsabili e nei quali si parla più di lui che degli imputati assolti: il fatto (il buco di Massa) sussiste, solo che costoro, ormai tutti assolti in via definitiva, non lo hanno commesso. Comprendo – dice Mugnai – che a colui che in quegli anni in cui 420 milioni andavano disperdendosi era assessore alla sanità e che è divenuto governatore sul mito dei conti sanitari in ordine possa dare fastidio l’esposizione della cronaca ma tant’è: ha fatto e fa tutto da solo. I bilanci sono certificati ora come allora, dipende da chi e come. Quanto alle mie proposte, se mi fornisce un indirizzo email gli giro il mio programma, così potrà farle sue come ha fatto in questi anni con l’accorpamento degli Estav o con quello delle Asl, da lui del tutto frainteso nei modi”.











