
“Questa modifica – prosegue l’Amministrazione – ha consentito di avviare una procedura di variante urbanistica dell’immobile, con un cambio di destinazione, che dovrebbe concludersi entro questo mese. Tale variante permetterà il recupero dell’immobile tramite la vendita a privati, con la possibilità, senza ulteriore consumo di suolo, di destinazioni commerciali, direzionali, abitative o anche servizi di carattere sociale e ricreativo.
L’obiettivo di questa Amministrazione è, infatti, proprio quello del recupero e della valorizzazione di aree ed immobili di proprietà del Comune che, non rivestendo più funzioni strumentali o strategiche, sono sotto utilizzati o addirittura in condizione di degrado e soggetti ad atti vandalici. Dal recupero funzionale di specifiche aree ed immobili possono infatti nascere interessanti e concrete prospettive di sviluppo a beneficio della città, in grado di stimolare l’economia.
Nel caso specifico dell’ex scuola Alfieri, l’obiettivo è la riqualificazione della volumetria poiché la struttura non è più recuperabile, inoltre con la demolizione dovranno essere compiute diverse operazioni di bonifica.
Per affrontare l’emergenza l’ex scuola è stata recintata più volte, ma altrettante volte è stata vandalizzata senza che siano stati finora individuati i colpevoli del danneggiamento alle recinzioni e all’edificio. Oltre a procedere di nuovo alla recinzione e al posizionamento di appositi cartelli di divieto di accesso alle persone non autorizzate, l’Amministrazione si impegnerà, insieme a carabinieri e polizia, ad aumentare i controlli per evitare ulteriori atti vandalici. Va infine sottolineato che nei numerosi sopralluoghi effettuati non sono mai stati rilevati occupanti abusivi”.











