
Dopo i successi nazionali delle esposizioni “Macchiaioli a Montepulciano” (anno 2010) e “Giorgio de Chirico. Il ritratto” (anno 2013), la città del Poliziano rilancia la sua sensibilità artistica con un evento che valorizza una vasta raccolta di oli, disegni e acquerelli, molti dei quali veri e propri capolavori inediti, provenienti dalle collezioni private del territorio. La mostra è organizzata dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, in collaborazione con il Rotary Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano, ed è sostenuta dal Comune di Montepulciano, dalla Provincia di Siena, dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, dalla Fondazione Musei Senesi e dalla Pro Loco di Montepulciano per rinnovare la proposta culturale nelle Terre di Siena. L’allestimento è firmato dall’architetto Fabio Fiorini, mentre il catalogo è edito da Silvana Editoriale.
Al nucleo dei pittori che a Firenze negli anni Sessanta dell’Ottocento elaborarono la ‘macchia’, seguono i protagonisti del Naturalismo toscano e quindi gli artisti più impegnati, sull’onda delle istanze del nuovo secolo, nel rinnovamento dei linguaggi pittorici. La mostra, che presenta capolavori quali L’Arno a Varlungo di Odoardo Borrani, è arricchita da una serie di disegni, alcuni dei quali preparatorî a famosi e importanti dipinti come nel caso di Mercato Vecchio di Telemaco Signorini, o di Sole a Seravezza di Filadelfo Simi, quadro di cui verranno documentate le varie fasi di elaborazione dal primo ‘tocco in penna’ al disegno quadrettato per la trasposizione sulla tela.

Info: tel. 0578 757007 // ingresso: 8 euro intero / 6 euro ridotto











