
Valentini ha inoltre sottolineato l’importanza della campagna nazionale sulle Città resilienti, ‘’che va dispiegata sul territorio e che faccia leva sulla partecipazione diffusa anche attraverso lo strumento della check-list di autovalutazione dei piani comunali di protezione civile nell’ambito della campagna internazionale delle Nazioni Unite ‘Making cities Resilient’”.
Sempre in tema di messa in sicurezza del territorio, altrettanto prioritarie sono le risorse che il Governo ha previsto nel Decreto Sblocca Italia e che dovrà assegnare ai Comuni ‘‘con un processo di partecipazione e collaborazione – auspica il sindaco Valentini – con i Comuni stessi, sia nella definizione delle priorità, sia soprattutto facendo in modo che siano escluse dai vincoli legati al Patto di stabilità interno quelle risorse destinate a interventi di somma urgenza”.
Fra le altre priorità “non e’ trascurabile quella relativa alle risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico, su cui si registrano dei ritardi e una attuazione a macchia di leopardo tra le diverse Regioni. L’ANCI ha proposto di prevedere Accordi di attuazione in ogni Regione con le rispettive Anci regionali, cosi’ da rendere piu’ veloce l’impiego delle risorse”.
Al momento inoltre, avverte Valentini, “non si riesce a definire nemmeno un unico sistema nazionale di classificazione e allertamento per il rischio idraulico ed idrogeologico, che superi il sistema attuale, fortemente regionalizzato”.











