Laboratori, passeggiate, incontri, performance, open studio e momenti di partecipazione collettiva: mentre restano visibili le mostre che restituiscono la residenza d’artista FMSchool, a Colle di Val d’Elsa e a Chianciano Terme un intenso public programme invita il pubblico a entrare nel vivo delle ricerche sviluppate dalle artiste, dagli artisti e dalle curatrici durante i sei mesi vissuti sui territori.
Cinque appuntamenti racchiusi in un calendario che amplia il percorso espositivo delle due mostre e che offre nuove chiavi di lettura dei temi affrontati dai vari progetti, tutti sviluppati mettendo al centro una riflessione sull’acqua. E, il 30 e 31 luglio, due eventi di finissage per chiudere le due esposizioni prima che queste vengano presentate, in agosto, a Siena.
Acqua che cura, a Chianciano Terme, e Acqua che lavora, a Colle di Val d’Elsa – inaugurate lo scorso 12 giugno e che resteranno visibili appunto fino al 31 luglio – restituiscono infatti il lavoro sviluppato dai giovani artisti, artiste e curatrici che negli ultimi sei mesi hanno vissuto nei territori della provincia senese.
Adesso, grazie a questi momenti di approfondimento e incontro con le comunità che hanno abitato, tornano a riflettere sul loro lavoro e sulle suggestioni che le loro opere possono offrire al pubblico.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e aperti alla partecipazione di chiunque voglia approfondire il lavoro dei protagonisti.
Chianciano Terme: Acqua che cura
Ricordare l’acqua. Attivazione d’archivio con Szonja Szurop
Ogni giovedì, ore 10-12 e 16-18
Ex-negozio n. 2, Parco Acqua Santa, Piazza Martiri Perugini 3
Un archivio partecipativo dedicato ai ricordi dell’acqua termale e alla memoria collettiva di Chianciano Terme, aperto al contributo della comunità.












