Un weekend indimenticabile, forse perfetto, quello appena trascorso per insegnanti e dirigenti di judo della palestra JKA di Piancastagnaio. I loro atleti sono stati protagonisti su due fronti: i Campionati del Mondo Master a Parigi e i Campionati Italiani CSEN a Riccione. Con ben 11 judoka in gara, il bilancio è stato eccezionale: 9 medaglie d’oro!
Ma veniamo in ordine alla cronaca della fantastica tre giorni targata JKA.
Magini e D’Amario campionesse del mondo a Parigi
I Campionati del Mondo Master di quest’anno si sono svolti a Parigi, registrando numeri da record con oltre 2.300 atleti e 70 nazioni partecipanti. L’Amiata è stata rappresentata da tre atleti, capaci di conquistare ben due titoli mondiali. Non hanno deluso le aspettative le esperte Cristina Magini e Alessandra D’Amario, non nuove a successi di questo calibro.
Quest’anno il livello delle partecipanti era particolarmente alto, rendendo difficile per le due atlete del JKA riconfermarsi ai vertici. Cristina Magini ha conquistato il suo terzo titolo mondiale, superando avversarie agguerrite da Francia, Germania e Mongolia, tutte sconfitte per ippon. Per Alessandra D’Amario, oltre al suo secondo titolo mondiale, è stata anche l’occasione per prendersi una rivincita contro atlete che l’avevano sconfitta nelle edizioni precedenti, inanellando ben 3 vittorie su 4 prima del limite. Meno fortunata l’esperienza di Francesco Porcelloni, alla sua prima partecipazione a una competizione di così alto livello, che è uscito al primo turno, forse tradito dall’emozione.

Successo anche ai Campionati Italiani CSEN di Riccione
Sabato e domenica, i più giovani erano impegnati nei Campionati Italiani CSEN (ente di promozione secondo per importanza solo alla FIJLKAM), una manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 1.500 atleti e ben 100 società.
Otto i portacolori del JKA, e sette di loro hanno conquistato il titolo italiano di judo categoria: Marika Angelini, Dominika Adamska, Anastasia Crivelli, Nicola Montigiani, Greta Piccini, Brando Seggiani e la “stacanovista” Cristina Magini che, appena rientrata da Parigi, è ripartita alla volta della città romagnola per dare il suo prezioso contributo alla società.
Va sottolineato che, mentre Marika Angelini e Nicola Montigiani sono abituati a competere ai massimi livelli di questa disciplina, tutti gli altri erano al loro esordio o quasi in una competizione di così alto calibro. Degno di nota anche il settimo posto di Gaia Santi, al suo debutto assoluto in una gara di judo.
Alla luce di questi straordinari risultati, è arrivata anche la grande soddisfazione di essersi aggiudicati il titolo di vicecampione d’Italia per società nella classifica degli Esordienti, a cui si aggiunge un eccellente quarto posto nella classifica Cadetti-Juniores e Seniores.











