Lilia Grassi è la nuova campionessa italiana della categoria “Giovanissime” di fioretto: la giovane atleta del CUS Siena Scherma Estra, con un percorso di gara praticamente perfetto, si aggiudica il titolo nazionale ai campionati Under14 di Riccione. Questo successo conferma l’ottimo stato di forma e la determinazione che, poche settimane prima, l’avevano già portata a vincere l’ultima prova nazionale di qualificazione a Rovigo.
Lilia, dopo un buon girone iniziale, si classifica direttamente per il tabellone da 64. Qui supera la pisana Maramici 10-6 e poi la Stoppani di Udine, sempre per 10-6. Nell’assalto valido per l’accesso alle otto, si è trovata di fronte la compagna di sala ed amica Sofia Pichierri, che ha superato dopo un assalto molto combattuto. Nei quarti di finale, Lilia Grassi batte 10-8 la fiorentina Morsillo e si garantisce l’accesso alla finale per il titolo battendo sull’altra fiorentina Staiano per 10-5. La finale è stata “senza storia”, con la “cussina” sempre in vantaggio, che chiude i conti sul 10-5 contro la siciliana Spadaro, mettendosi al collo la medaglia d’oro.
Bel piazzamento anche per Sofia Pichierri, che ha chiuso a ridosso delle otto dopo una stagione strepitosa che l’ha vista sempre fra le protagoniste della categoria. Questi risultati hanno anche sancito le posizioni finali del ranking di categoria, con la nuova campionessa italiana Lilia Grassi in prima posizione e Sofia Pichierri in quinta. Nella stessa gara, Alessia Cundari (72ª) e Valentina Marino (74ª) sono rimaste leggermente sotto alle loro possibilità.

Ai Campionati italiani under14, il Cus Siena Scherma conquista anche un bronzo con Nicolò Pellegrino nei “Maschietti” di fioretto. La sua gara è stata condizionata da un infortunio iniziale, al quale Nicolò ha saputo reagire molto bene, gestendo tatticamente ogni assalto con grande attenzione e mostrando una notevole maturità nonostante la giovane età.
Il piccolo “cussino”, superati agevolmente i gironi iniziali, ha intrapreso il suo percorso dal tabellone dei 64, dove ha sconfitto per 10-2 il romano Scanu. Successivamente, ha superato 7-3 (al tempo) il patavino Stevanato e ha battuto 10-4 l’anconetano Stipa per l’accesso alla finale a 8. Nei quarti di finale, batte 10-5 il modenese Rosta, per poi cedere in semifinale al ternano Carloppi 4-5 al supplementare. Nonostante l’amarezza della sconfitta in semifinale, rimane la meritatissima medaglia di bronzo che proietta il piccolo “cussino” al vertice del ranking nazionale, con ottanta punti di vantaggio sul secondo classificato.
Bella prova anche per Niccolò Marsiglietti che, dopo un avvio un po’ sottotono, ha trovato continuità nel secondo girone e ha iniziato a macinare vittorie. Nella diretta, ha battuto in sequenza 10-5 Perlini di Pesaro, 10-7 il bresciano Gallina e 10-5 il maceratese La Porta. Nell’incontro valido per l’accesso alla finale a otto (poi vinta dal suo avversario), ha ceduto di misura al ternano Baldi. Sono rimasti invece un po’ più sottotono rispetto al loro valore Elia Cellini ed Enrico Cannoni, che si sono fermati nei primi turni della diretta.
Altri piazzamenti e risultati
Nelle “Bambine” di fioretto, si è distinta Sara Trabalzini, che ha raggiunto il tabellone da 32 chiudendo in 21ª posizione, a dimostrazione di una buona crescita da inizio anno agonistico. Le compagne di sala Vera Paladini, Azzurra Capresi e Ginevra Mancianti hanno chiuso nel tabellone da 64, rimontando posizioni nel ranking di categoria.
Nelle “Ragazze” di fioretto, Livia Cortesi si è classificata 23ª su oltre cento partecipanti, chiudendo un’annata che l’ha vista sempre presente tra le prime 32. Meno bene, in campo maschile, Alessandro Castagnini e Tommaso Gentilini, che si sono fermati alle soglie del tabellone da 64.
Negli “Allievi” di fioretto, hanno raggiunto il tabellone da 64 Lorenzo Pacchiani e Valentino Giustarini, quest’ultimo alla sua prima partecipazione ad un Campionato Italiano anche nella spada. Al rientro dopo un lungo infortunio, Pietro Pellegrino si è invece fermato nei primi turni della diretta, dopo aver superato i gironi.
Nella sciabola, buona prestazione negli “Allievi”, sebbene con un po’ d’amaro in bocca, per Pasquale Fucci che chiude in 22ª posizione, cedendo di una sola stoccata (14-15) nell’assalto decisivo per l’accesso ai sedici contro il romano Gulino. Nella categoria “Ragazzi”, buone esperienze per Folco Tarsi, Maria D’Alfonso e Daphne Valentini.
Nel complesso, i risultati dimostrano una buona crescita di tutto il gruppo Under 14 del CUS Siena Scherma Estra, che torna dai Riccione con un titolo italiano che va ad arricchire il medagliere nazionale societario, il quale ormai da alcuni anni ha superato le 100 medaglie d’oro.











