Vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Siena oggi, martedì 15 aprile, a Poggibonsi. L’operazione, denominata “Angiportis”, ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari personali (cinque custodie in carcere e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – obbligo di firma) emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Siena, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
L’intervento è il risultato di un’articolata indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggibonsi tra febbraio e ottobre 2024. L’attività investigativa ha permesso di raccogliere un solido quadro indiziario a carico degli indagati, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di numerosi episodi di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti:
- L’attività di spaccio si concentrava prevalentemente nei vicoli del centro storico di Poggibonsi, attirando acquirenti anche dai comuni limitrofi della Valdelsa senese.
- La rete avrebbe sfruttato la posizione “strategica” delle abitazioni degli indagati, tutte situate nel cuore della città, per facilitare le cessioni.
- Emergerebbe una figura chiave all’interno del gruppo, incaricata di rifornire gli altri connazionali, i quali si sarebbero poi dedicati allo spaccio al dettaglio.
Durante l’attività investigativa, inoltre, è stata arrestata una persona in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, sono state denunciate a piede libero per il medesimo reato 11 persone ed è stato inoltre denunciato a piede libero un soggetto per minaccia aggravata mediante uso di arma da fuoco.
Segnalate amministrativamente alla locale Prefettura numerose persone, tutte residenti nella provincia di Siena, per consumo di stupefacenti.
L’operazione antidroga a Poggibonsi è stata supportata da un imponente dispiegamento di forze: circa 100 Carabinieri dei vari reparti del Comando Provinciale di Siena hanno eseguito, oltre alle misure cautelari, 11 perquisizioni domiciliari. Fondamentale il supporto delle unità cinofile antidroga dei Nuclei di Firenze e Pisa e di un elicottero del 4° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati circa 70 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi.












