Oggi, martedì 10 dicembre, presso la Procura della Repubblica di Siena, il comandante del Gruppo Carabinieri Forestale Col. Alessandra Baldassarri ha donato al procuratore capo, Andrea Boni, una talea dell’Albero di Falcone.
Alla cerimonia erano presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Angelo Pitocco, il comandante del NIPAAF, Cap. Luigi Melfi, e una rappresentanza dei magistrati e del personale amministrativo.
Le gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides, che cresce davanti al portone del palazzo dove abitava il giudice Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nel 1992, sono state prelevate grazie alla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, la Fondazione Falcone, il Comune e la Soprintendenza di Palermo. Queste gemme sono state poi duplicate presso il moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
La consegna dell’Albero di Falcone alla Procura di Siena rappresenta un simbolo dell’impegno verso lo Stato e della lotta contro le mafie, sottolineando il ruolo dell’Arma dei Carabinieri e della sua componente forestale nel contrasto alla criminalità e nella salvaguardia ambientale.












