Sì del Consiglio comunale di Poggibonsi al regolamento che disciplina le forme e gli strumenti della partecipazione. L’atto è stato discusso nella seduta di ieri, 29 ottobre, ed è stato approvato a larghissima maggioranza.
“Lo avevamo scritto nel programma e confermato nelle linee di mandato – dice il sindaco di Poggibonsi Susanna Cenni sull’approvazione del regolamento sulla partecipazione -. La partecipazione definisce la qualità della democrazia e siamo soddisfatti di questo percorso avviato e di questo bel risultato di cui ringrazio l’assessore Filippo Giomini, gli uffici e tutti i consiglieri e le consigliere che hanno contribuito attraverso i lavori della Commissione”.
Il regolamento sulla partecipazione è stato approvato con i voti positivi della maggioranza – Partito Democratico, Lista Futura, Uniti per Poggibonsi – di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Hanno votato no il Partito di Rifondazione Comunista e Vivi Poggibonsi.
“Ringrazio tutti i gruppi consiliari, attivi e propositivi nello strutturare il regolamento che nella sua stesura finale raccoglie tanti dei suggerimenti giunti – ha detto l’assessore alla partecipazione Filippo Giomini che ha illustrato l’atto e anche il percorso fatto -. Abbiamo lavorato da subito per definire un insieme di regole efficaci per favorire la partecipazione e il coinvolgimento della comunità, per allargare il processo decisionale. Un percorso lineare che non si è mai interrotto”.
Dopo l’approvazione nella Giunta comunale di Poggibonsi dell’atto di indirizzo il regolamento sulla partecipazione è stato approfondito nella commissione competente e quindi modificato per giungere alla sua versione definitiva.
Il regolamento introduce i forum tematici e temporanei ed i Consigli di frazione di Staggia Senese e di Bellavista. E’ aperto a tutti i cittadini (dai 16 anni) ed è formato da 19 articoli che ne disciplinano il funzionamento (organi, competenze, durata, rapporti con l’amministrazione…),
I forum possono essere istituiti dal Comune di Poggibonsi o su proposta avanzata da almeno 10 cittadini e cittadine (o da un soggetto qualificato) che deve essere accolta (o rigettata con motivazione) dal Consiglio comunale. Per aderire al forum si dovrà presentare istanza di partecipazione entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul sito del Comune. Ogni forum elegge un suo portavoce (che resta in carico un anno) che ne coordina le attività. La delibera di istituzione del forum stabilisce ambiti tematici, modalità di funzionamento, compiti, durata, commissione e assessorato di riferimento.
I Consigli di frazione di Staggia e Bellavista funzionano attraverso il Direttivo, il Presidente e l’Assemblea cittadina (che corrisponde a tutto il territorio rappresentato). Il Direttivo, che elegge il Presidente, è costituito dai rappresentanti di associazioni attive sul territorio di riferimento e da persone sostenute da gruppi di cittadini (in modalità analoga a quanto previsto per la presentazione delle liste elettorali). Non c’è un numero massimo e qualora non si raggiunga il numero minimo di cinque persone, il Consiglio di frazione verrà rappresentato dalla sola Assemblea.
“Adesso entriamo nella fase operativa – dice l’assessore di Poggibonsi, Filippo Giomini, sul regolamento di partecipazione –. Nelle more dei tempi tecnici che servono al regolamento per diventare efficace a norma di legge, provvederemo a predisporre il bando e i moduli che serviranno ai cittadini per raccogliere le firme a proprio sostegno per entrare nel Direttivo”.
“Questo regolamento ha una natura sperimentale – ribadisce l’assessore di Poggibonsi sul regolamento di partecipazione -. Il nostro obiettivo è allargare ad altri quartieri della città forme strutturate di partecipazione. Intendiamo però possiamo partire con i Forum e i Consigli di frazione, continuare ad approfondire il tema della partecipazione e monitorare la risposta della città. Nell’esperienza pratica vedremo ciò che va migliorato, cambiato, immaginato di nuovo”. Il 16 novembre, intanto, è già in programma una mattinata di approfondimento realizzata con Anci Toscana e che vedrà a Poggibonsi esperienze di partecipazione da tutta Italia.












