Oggi, mercoledì 4 settembre, il N.I.P.A.F. del Gruppo Carabinieri Forestali di Siena e il Nucleo di polizia edilizia del Comando di Polizia Municipale di Siena hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo impeditivo del cantiere di Esselunga, finalizzato alla confisca obbligatoria, emesso dal Gip presso il Tribunale di Siena su richiesta della locale Procura.
Il provvedimento cautelare di sequestro del cantiere ha riguardato l’intero complesso immobiliare di proprietà della società Esselunga S.p.A., in fase di realizzazione a Siena, in strada Massetana Romana. Una volta completata, l’opera avrebbe ospitato spazi commerciali di media struttura della nota catena di distribuzione, oltre a due sale cinematografiche.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’attività edilizia in corso integrerebbe il reato di lottizzazione abusiva materiale (sanzionato dall’art. 44, comma 1, lett. c, del D.P.R. 380 del 2001), poiché la realizzazione della nuova costruzione determinerebbe una significativa trasformazione edilizia della zona, in contrasto con diverse norme di pianificazione urbanistica e in assenza di un necessario piano di lottizzazione o altro atto equipollente.
Le complesse e articolate indagini, scaturite da numerosi esposti, hanno portato, ad oggi, all’iscrizione di diverse persone nel registro degli indagati, anche per ulteriori e diverse ipotesi di reato connesse al predetto intervento edilizio.
Il Gip ha ritenuto sussistenti i presupposti del provvedimento cautelare in relazione a cinque indagati.












