La Fondazione Mps accoglie con soddisfazione i risultati annuali del 2023 di Banca Mps, in utile per oltre 2 miliardi con il ritorno al dividendo (vai all’articolo) che l’ente di Palazzo Sansedoni, all’epoca socio di riferimento della banca, ricevette per l’ultima volta nel 2009, per un importo di quasi 64 milioni (l’anno dopo ci fu una cedola simbolica solo alle azioni di risparmio detenute dall’ente).
Carlo Rossi, presidente della Fondazione Mps, in un commento afferma: “Apprendiamo con soddisfazione i positivi risultati consolidati del 2023 presentati da Banca Mps con il ritorno al dividendo, in netto anticipo rispetto agli obiettivi già sfidanti fissati da un piano industriale predisposto in uno scenario alquanto complesso”.
Il risultato, aggiunge Rossi, “è frutto del gran lavoro di risanamento e rilancio del Gruppo portato avanti con determinazione dal management e dalla governance, che si è tradotto anche in una significativa remunerazione per gli azionisti”. L’ente di palazzo Sansedoni ha sottoscritto l’ultimo aumento di capitale da 2,5 miliardi di Siena, nel novembre 2022, assieme ad altre Fondazioni di origine bancaria. L’impegno nei confronti della banca conferitaria era stato di 10 milioni. La partecipazione nella banca frutterà quest’anno, in base alla proposta del cda di 25 centesimi per azione, un dividendo di 1 milione 260 mila euro.
Il presidente della Fondazione Mps Carlo Rossi conclude quindi il suo commento sui risultati 2023 di Banca Monte dei Paschi di Siena con un ringraziamento “doveroso ai vertici della banca, l’amministratore delegato Lovaglio e il presidente Maione, e al personale per il costante impegno profuso nel raggiungimento e consolidamento dei risultati’.












