“Da tempo chiedevamo il perché l’amministrazione Francesco Landi negli ultimi anni ha rinunciato alla figura di un segretario a tempo pieno, e soprattutto a costo zero, a favore di un suo nominato dirigente con funzione di vicesegretario con un part time da decine di migliaia di euro all’anno il tutto a carico delle nostre casse comunali”, così inizia un intervento del circolo di Fratelli d’Italia di Sarteano.
“Quindi – prosegue Fratelli d’Italia – prendiamo atto della cessazione del rapporto di lavoro con il comune di Sarteano, da parte di Giuseppe Stasi, assunto ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, comma 557, della legge 30.12.2004 n. 311, per 12 ore settimanali dal 01.01.2023 al 31.12.2023 (2019, 20, 21, 22). Riteniamo questa scelta doverosa anche se tardiva, comunque lo ringraziamo per il lavoro svolto.
Le dimissioni del vicesegretario non sono un traguardo da festeggiare ma un punto di partenza. Basta spese superflue a carico delle casse comunali quando si può usufruire degli aiuti predisposti dal governo Meloni. Le dimissioni sono merito delle nostre attente verifiche, atte ad ottimizzare il buon funzionamento della macchina amministrativa e soprattutto a non continuare a sprecare risorse a danno della nostra comunità.
Allo stesso tempo apprendiamo che il sindaco ha ritenuto necessario, al fine di garantire la piena funzionalità del Settore Affari Generali, di provvedere al conferimento dellincarico di responsabile del Settore Affari Generali a Laura Pecciarelli, categoria D, in possesso dei requisiti culturali posseduti, delle attitudini e delle capacità professionali ed esperienza acquisita e compatibile con la natura e caratteristiche dei programmi da realizzare, a decorrere dal 16/06/2023 fino al 31/07/2023. Quindi un incarico temporaneo a brevissima scadenza.
Usufruendo delle risorse offerte dal governo Meloni ai comuni sotto i 5.000 abitanti finalmente anche il Comune di Sarteano potrà dotarsi di una figura chiave: il segretario comunale.
Chiediamo ora al sindaco di farsene interprete – conclude Fratelli d’Italia di Sarteano – e di avviare in questi mesi una interlocuzione trasparente per indicare il nuovo corso da seguire. Ora c’è da ricostruire non solo l’efficienza della macchina amministrativa ma anche il rapporto con i dipendenti comunali oramai stremati ed esausti.”












