
In particolare i dipendenti comunali hanno messo in sicurezza il tiglio, che è stato letteralmente “sbucciato” della corteccia, attraverso una fasciatura che dovrebbe preservare l’albero stesso e permetterne la sopravvivenza. Sull’albero è stata apposta anche una targa che spiega il tentativo di recupero e nei prossimi giorni proseguirà l’attento monitoraggio di una pinta che ha svariati decenni di vita.











