Riapre la strada di Terrensano e Belcaro. Il Comune di Siena ha concluso l’intervento da oltre 500 mila euro che permette la riapertura di tutta la sede stradale. La riapertura è stata celebrata questa mattina, venerdì 18 marzo, alla presenza del sindaco di Siena Luigi De Mossi e dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Corsi.
“Riapriamo una strada – commenta il sindaco di Siena Luigi De Mossi – che per troppi anni è rimasta parzialmente o del tutto chiusa. Questo intervento restituisce alla comunità un’arteria di vitale importanza e libera finalmente i cittadini da tutta una serie di disagi. Inoltre mette definitivamente in sicurezza la strada stessa, attraverso lavori di consolidamento che dovrebbero metterci al sicuro da ulteriori criticità. Ringrazio gli uffici e i dipendenti che con grande impegno hanno lavorato al progetto e alla sua realizzazione”.
“Un’opera attesa e sulla quale – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Corsi – i nostri uffici, che voglio ringraziare, si sono spesi con competenza e dedizione. Un intervento finanziato attraverso fondi regional e per questo il nostro ringraziamento va anche alla Regione che ha condiviso con gli enti il pubblico l’interesse primario verso interventi di questo tipo”.
La strada. La strada di Terresano e Belcaro, nel suo tratto iniziale che si dirama dalla strada statale n. 73 di Ponente, è stata interessata da numerosi e ripetuti dissesti negli ultimi anni. Oggi finalmente si può riaprire alla circolazione tutta la sede stradale, dopo diversi anni di travagli alternati di sensi unici e lavori per ripristinare le frane accadute. Un primo corposo e vasto intervento sul versante a monte della strada per 500 mila euro di spesa e uno sviluppo di circa 150 metri in più tratti: era stato collaudato già a fine del 2017 con lavori di messa in sicurezza costituiti da opere di rafforzamento corticale attive e passive (reti e funi tirantate).
L’intervento. Il secondo intervento si è reso necessario per un successivo e più vasto movimento franoso che ha fatto collassare la scarpata di valle della strada, innescato da piogge eccezionali, per un fronte di circa 110 metri di lunghezza e altezza variabile da 12 a 16 metri. Sono stati quindi redatti i progetti, approvata una variante urbanistica e avviate le procedure di acquisizione dei terreni necessari all’esecuzione delle opere. Il progetto è stato quindi inviato dal Comune per l’ammissione a finanziamento nei Programmi di Difesa del Suolo della Regione Toscana dell’anno 2020 e, appena ricevuta notizia del decreto di assegnazione delle risorse regionali, si è bandita la gara di appalto. Nell’autunno del 2020 il cantiere è stato consegnato al raggruppamento di imprese esecutrici Benocci e C. spa di Trequanda e Ruffoli Srl di Siena, risultate vincitrici della gara. Dopo una prima fase di piogge intermittenti sul medio periodo che hanno di fatto reso impraticabile il cantiere, a fine primavera del 2021 i lavori sono entrati nel vivo e l’opera ha iniziato a progredire. Nel corso dei lavori dell’estate, a causa di imprevisto geologico, è stata necessaria la redazione di una importante perizia di variante che ha rallentato non poco l’esecuzione.

Costi. Il costo finale dei lavori è stato di circa 400 mila euro, per un totale di investimento di 550 mila euro. Come accennato, l’intero costo delle opere, anche quelle del primo intervento del 2017, è stato finanziato grazie ai fondi regionali ‘”Dods” per interventi di Difesa del Suolo.











