
“Esprimo tutta la solidarietà personale, dell’amministrazione comunale e della città tutta al ragazzo e alla sua famiglia, allargandola anche al sindaco e a tutta la comunità di Grosseto. La storia di Siena è costruita su valori di senso civico e cultura diametralmente opposti a comportamenti del genere, che hanno anche portato a un danno fisico. Comportamenti di un adulto nei riguardi di un minorenne in un contesto che dovrebbe trasmettere tutt’altro, ovvero lealtà, sportività, rispetto”.











