Un giovane di nazionalità marocchina, sottoposto al controllo, ha attivato con disinvoltura il suo cellulare mostrando ai militari la foto di un Green pass, risultato perfettamente valido, tentando poi di allontanarsi facendo intendere di avere una certa premura.
I Carabinieri però hanno voluto effettuare dei riscontri sul nominativo osservato sullo smartphone con un documento e così, per il giovane, sono nati i problemi. Si è infatti scoperto che lo stesso, privo di documenti, una volta sottoposto ai rilievi foto-segnaletici non era la persona che diceva di essere ed era anche totalmente irregolare sul territorio dello Stato italiano.
Per questo motivo è stato denunciato per svariati reati, fra i quali: “sostituzione di persona”, “false generalità” e “posizione irregolare nel territorio italiano”; inoltre gli è stata comminata la sanzione amministrativa di 400 euro per non aver rispettato l’obbligo del green pass sui trasporti pubblici regionali.











