
Il consigliere regionale del Partito Democratico Elena Rosignoli illustra la risoluzione, proposta dalla Commissione Istruzione di cui è componente, approvata dal Consiglio regionale contro le cosiddette ‘classi pollaio’.
«Il tema delle classi troppo affollate è purtroppo una problematica cronica della nostra scuola che ha bisogno di una risposta concreta – aggiunge Elena Rosignoli -. L’organizzazione delle classi, stabilita sui principi di una norma del 2009, impone vincoli stringenti e mal si concilia con la situazione post pandemia. Infatti la composizione numerica è strettamente legata alla disponibilità di docenti e si basa su principi di equilibrio e sussidiarietà territoriale. Questo significa che l’aumento di una classe in un plesso comporta il taglio di un’altra altrove, inoltre si deve tener conto anche della presenza di studenti diversamente abili e del contesto in cui si trova la scuola, se in zona montana o insulare ad esempio. Purtroppo, al momento, ‘l’organico covid’ non risulta confermato per il prossimo anno scolastico e la disponibilità di docenti nella nostra regione risulta inferiore di circa sessanta unità rispetto all’anno appena concluso.
La risoluzione approvata dal Consiglio regionale – conclude il consigliere del Pd – impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento, avanzando la questione in Conferenza delle Regioni, affinché venga valutata la revisione della normativa vigente in materia di composizione delle classi e si provveda ad attivare il cosiddetto ‘organico Covid’».










