
Partita che inizia subito in salita per la Virtus, con l’infortunio alla caviglia per Gerlando Imbrò dopo appena un minuto di gioco, che costringe il numero 12 ad abbandonare la partita. Nonostante la pesante assenza di Imbrò la Virtus costruisce in attacco, ma non riesce a finalizzare, e così gli ospiti prendono subito il vantaggio e arrivano a toccare addirittura il +10 (6-16) con i canestri di Suliauskas e Fazio. Toccata la doppia cifra di svantaggio arriva la reazione dell’Acea, che costruisce in un lampo un parziale di 7-0 con i canestri di Nepi, Bianchi e la tripla di Lenardon, tornando a contratto sul 13-16, prima che il canestro di Meniccoci permetta agli ospiti di chiudere la prima frazione sul 13-18. Il secondo quarto si apre con un Olleia molto attivo (14 punti per lui nel solo secondo quarto), che segna 6 punti in fila che permettono all’Acea di prendere il primo vantaggio della serata sul 19-18. La Virtus alza l’asticella dell’intensità difensiva e mantiene il vantaggio, ma come un fulmine a ciel sereno si sveglia Kibildis, che dopo aver litigato col ferro nel primo quarto segna due triple in back-to-back che permettono agli ospiti di tornare avanti. E’ ancora Olleia a reggere l’attacco della Virtus, che rimane a contatto prima che il canestro sulla sirena di Fazio mandi le squadre negli spogliatoi sul 33-35.
In avvio di terza frazione un ispirato Suliauskas regge l’attacco degli spezzini. La Virtus non si scompone, riparte dalla difesa recuperando molti palloni, che vengono convertiti in punti in velocità soprattutto con Nepi, protagonista del terzo quarto. Il suo canestro e fallo vale il nuovo vantaggio rossoblù sul 47-44, ma Kibildis risponde subito con la tripla del pareggio. Il terzo periodo si chiude sul 49-51. Nell’ultimo quarto la Virus mette in campo una difesa al limite della perfezione: i rossoblù concedono soltanto 10 punti agli avversari. L’Acea scava il solco intorno alla metà del quarto, con un parziale di 8-0 confezionato con le triple di Nepi e Bianchi e il jumper di Ndour, autentico fattore su entrambe le metà campo. L’ultimo a mollare per gli ospiti è Kibildis, che prova a scuotere i suoi con due triple nel finale, ma la Virtus è ormai lanciata verso la vittoria, che conquista per 71-61.
ACEA VIRTUS SIENA: Berardi ne, Bartoletti 4, Cannoni ne, Lazzeri 2, Bianchi 7, Olleia 20, Lenardon 7, Imbrò, Ndour 11, Nepi 20, Braccagni, Bovo. All. Spinello.
SPEZIA: Bolis 4, Gaspani, Suliaskas 16, Menicocci 8, Preci ne, D’Imporzano ne, Cozma ne, Fazio 10, Casoni 4, Putti, Kibildis 19, Rocchi ne. All. Bertelà.











