Durante l’iniziativa, che si è svolta nel pieno rispetto delle normative anticontagio, sono stati spiegati i vari interventi che hanno avuto un costo di investimento di circa 500 mila euro. Nel dettaglio, in un primo momento, i lavori hanno riguardato la potatura e l’abbattimento delle pianti pericolanti, la pulizia delle erbe infestanti, la realizzazione di pavimentazione per vialetti e piazzole per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sistemazione del viale di ingresso principale in via Garibaldi, l’adeguamento della sede del Terziere San Silvestro per permettere la fruizione del bagno agli utenti del parco, il restauro del cancello in legno su via Garibaldi e quello in ferro in via Graziano da Chiusi, il rifacimento del manto stradale del parcheggio adiacente al parco, la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti all’interno del parcheggio stesso nonché la distribuzione elettrica e idrica su tutto il parco.
Terminata questa prima fase le opere di rifinitura sono state affidate alla ditta Paesaggistica Toscana di Enzo Margheriti che si è occupato di “mettere a dimora” ben 400 piante graminacee all’interno delle aiuole adiacenti agli scavi archeologici, all’interno del parcheggio e nella scarpata a perimetro del parcheggio, 220 arbusti tipo Helichrysium Italicum per la piantumazione delle sponde laterali delle scale di accesso al parco oltre che un generale intervento di potatura, riqualificazione e pulitura degli alberi di Tiglio e di tutta la vegetazione compresa la semina delle zone a prato come nella nuova area calcetto destinata ai ragazzi.

Ad anticipare l’inaugurazione la visita in anteprima delle classi della scuola primaria di Chiusi Città che hanno potuto così non solo conoscere la storia del parco, ma anche vedere gli spazi riservati al gioco nonché il cartellone con le 10 regole da rispettare al Parco dei Forti collocato in modo permanente all’ingresso del parco e creato proprio dai ragazzi stessi all’inizio dei lavori di riqualificazione.











