Poco dopo le 18 di ieri, lunedì 1 febbraio, due agenti della Polizia di Stato hanno salvato un 20enne che aveva accusato un malore in strada Massetana Romana a Siena, praticando il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei sanitari del 118.
Gli agenti della volante, che si trovavano fortunatamente in zona per un intervento (un incidente tra due veicoli) nei pressi del parcheggio davanti a Scarpamondo e bar Nannini, hanno improvvisamente sentito delle urla. Subito accorsi sul posto hanno trovato, in compagnia del fratello, il 20enne steso a terra dopo essere stato colpito da un malore.
Immediatamente uno dei due agenti ha praticato il massaggio cardiaco, mentre l’altro, in linea con i sanitari del 118, ha preparato il defibrillatore in dotazione alla Polizia di Stato. In pochi istanti sono giunti sul posto i sanitari che hanno quindi applicato il defibrillatore ed iniziato le operazioni di rianimazione. Grazie al pronto intervento dei poliziotti – Luciano e Pietro i loro nomi – e dei sanitari, il giovane ha così ricominciato a respirare.
Poco dopo è arrivata sul posto anche la madre del 20enne, che ha accusato un lieve malore. Entrambi sono stati quindi trasportati in ambulanza al policlinico Santa Maria alle Scotte.
Dai primi accertamenti svolti dalla Polizia è emerso che il giovane aveva subito un intevento chirurgico circa 20 giorni fa per problemi cardiaci.
“Un elogio ai due colleghi che durante questo delicatissimo intervento salvavita sono stati capaci di avere la freddezza, la prontezza e la capacità di agire nel migliore dei modi – le parole del segretario regionale del SAP Toscana, Emanuele Viciani -. In un momento in cui l’emergenza sanitaria costringe tutti a osservare le giuste regole del distanziamento, i due colleghi hanno avuto il coraggio di non pensare a nulla, se non a salvare il ragazzo. Io sono fiero di essere un loro collega e da senese, felice che la cittadinanza abbia a disposizione 24 ore al giorno agenti con valori e senso del dovere degni di mettere a tacere insulti o video musicali provocatori ed offensivi nei confronti di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Un augurio di pronta guarigione, conclude il segretario SAP Viciani, al ragazzo ed un forte abbraccio a tutta la sua famiglia.”











