Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, a oggi, venerdì 29 gennaio, il totale delle persone che hanno contratto il virus SARS-CoV-2 è di 2.529.070, con un incremento rispetto a ieri di 13.574 nuovi casi.
Il numero totale di attualmente positivi è di 467.824 con un calo di 6.793 assistiti rispetto ieri. 2.270 sono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un incremento di 42 persone rispetto a ieri.
Rispetto a ieri i deceduti sono 477 e portano il totale a 87.858.
Il numero complessivo dei dimessi e guariti dall’inizio dell’epidemia sale invece a 1.973.388, con un incremento di 19.879 persone rispetto a ieri.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 268.750 tamponi.
I casi attualmente positivi ed i ricoveri in terapia intensiva per Regioni e Province autonome
64.237 nel Lazio (289 in terapia intensiva)
61.642 in Campania (95)
52.278 in Puglia (168)
49.514 in Lombardia (379)
47.345 in Emilia-Romagna (209)
44.267 in Sicilia (211)
36.965 in Veneto (240)
16.087 in Sardegna (40)
14.862 nella P.A. di Bolzano (30)
12.537 in Piemonte (150)
11.371 in Friuli Venezia Giulia (59)
10.068 in Abruzzo (40)
9.029 in Calabria (20)
9.007 nelle Marche (73)
9.002 in Toscana (100)
6.136 in Basilicata (4)
5.477 in Umbria (53)
4.305 in Liguria (64)
2.371 nella P.A. di Trento (34)
1.071 in Molise (8)
253 in Valle d’Aosta (4)
La suddivisione in zone da domenica 24 gennaio
In base al monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità e Ministero della Salute (dati relativi alla settimana 11/1/2021-17/1/2021, aggiornati al 20/1/2021) questi gli ultimi cambiamenti decisi dalle ordinanze del 22 e 23 gennaio del ministro della salute Roberto Speranza: Lombardia da zona rossa a zona arancione; Sardegna da gialla ad arancione.












