
Le letture ad alta voce, affidate non solo agli operatori del museo, ma anche a cittadini chiantigiani, saranno accompagnate da foto e supporti audio-video; di particolare suggestione le voci originali dei testimoni delle Veglie di Porcignano, grazie all’opera di digitalizzazione, che il MUD-Chianti sta avviando, dei nastri originali, un patrimonio di immenso valore che gli eredi del professor Reginaldo Cianferoni hanno affidato all’azione di tutela e conservazione del Museo diffuso.
“Un altro Chianti” si inserisce nell’articolato progetto C3Lab – CulturaChianti Community progettato dal MUD-Chianti e cofinanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell’ambito del bando Sienaindivenire 2019 finalizzato al coinvolgimento dei giovani tra i 18 e i 35 anni nella scoperta, valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale (materiale e immateriale) e paesaggistico del territorio.
L’evento aderisce alla manifestazione “piccoli musei narranti” promossa a livello nazionale da APM – Associazione Nazionale Piccoli Musei per valorizzare e sostenere il ruolo dei piccoli musei nell’attuale contesto determinato dall’emergenza COVID-19, anche sulla scia del confronto e delle sollecitazioni emerse nell’appena concluso X Convegno di APM di cui Il Comune di Radda in Chianti è stato, insieme alla Regione Toscana, tra gli enti patrocinatori.
Il prossimo appuntamento di “Un altro Chianti” è per il 10 dicembre alle ore 21,15. Per partecipare ad è necessario prenotarsi inviando una mail a [email protected].
Per conoscere il programma degli incontri e per le registrazioni delle letture consultare la pagina Facebook del MUD-Chianti https://www.facebook.com/MuseoDiffusodelChianti/.











