
Le principali variazioni di bilancio, illustrate dall’assessore Luca Rusci, comprendono circa 126 mila euro derivanti dall’avanzo di amministrazione da destinare a investimenti; l’adeguamento di alcuni capitoli relativi al costo del personale; l’integrazione del Fondo funzioni fondamentali erogato dal Governo a seguito dell’emergenza Covid-19 e pari a circa 110 mila euro per il Comune di Monteriggioni; risorse pari a circa 36.500 euro per la manutenzione degli immobili scolastici e dei relativi spazi verdi; circa 194 mila euro per interventi sulla mensa scolastica di San Martino, di cui 143 mila euro per concludere i lavori di costruzione della centrale elettrica e 51 mila euro per l’acquisto degli arredi e 25 mila euro destinati alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi a Castellina Scalo. Le variazioni comprendono, inoltre, 51 mila euro ricevuti dal Miur e destinati in parte all’abbattimento delle tariffe 2020-2021 per i nidi comunali e in parte al finanziamento dei centri estivi, oltre a 30 mila euro stanziati dal Comune a integrazione del contributo per i canoni di locazione. Il punto all’ordine del giorno è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi consiliari “Centro Sinistra per Monteriggioni – Andrea Frosini Sindaco” e “Per Giardini Sindaco” e il voto contrario del gruppo “Per Monteriggioni Raffaella Senesi Sindaco”.
Il Consiglio comunale, inoltre, ha approvato il bilancio consolidato riferito all’esercizio 2019, che comprende i risultati patrimoniali ed economici del Comune, dei propri enti strumentali e delle società controllate e partecipate: Terre di Siena Lab, Intesa Spa, Consorzio Terrecablate, Monteriggioni AD1213 e Siena Casa Spa. L’atto è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi consiliari “Centro Sinistra per Monteriggioni – Andrea Frosini Sindaco” e “Per Giardini Sindaco” e l’astensione del gruppo “Per Monteriggioni Raffaella Senesi Sindaco”.
La rimozione dei vincoli dalle aree Peep di Castellina Scalo e San Martino è stata illustrata dal sindaco, Andrea Frosini, e approvata all’unanimità. A seguito dell’aggiornamento della normativa statale vigente in materia, l’atto consente di rimuovere tutti i vincoli convenzionali presenti nelle due aree Peep quando sono trascorsi almeno 5 anni dal primo trasferimento nell’alloggio interessato, previo pagamento di un corrispettivo calcolato secondo i parametri fissati dalla legge e dopo la stipula di una convenzione con il Comune che consente la compravendita dell’alloggio a prezzo di mercato.










