Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, il treno punta di diamante dell’offerta di viaggio di Trenitalia è tornato a fermare alla stazione di Chiusi per poi proseguire il proprio viaggio verso Milano. Ad attendere il treno naturalmente il sindaco con gli assessori e consiglieri comunali di Chiusi insieme all’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, al consigliere regionale Stefano Scaramelli e ai colleghi sindaci e assessori dei Comuni del comprensorio che beneficeranno dell’opportunità dell’Alta Velocità per il rilancio turistico dei territori.
“Aver visto il Frecciarossa fermare e ripartire dalla nostra stazione – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – suscita sempre una grande emozione forse anche più forte di quella dello scorso anno perché la riconferma è stata veramente in dubbio fino all’ultimo a causa del Covid-19. Nel 2019 i territori della Toscana del Sud e del Trasimeno hanno saputo dare una risposta eccezionale all’opportunità dell’Alta Velocità con oltre 16 mila biglietti venduti. Quest’anno siamo consapevoli di ripartire da zero perché il virus ha minato tante certezze, ma non la consapevolezza di avere un territorio dalla bellezza straordinaria e in grado di far innamorare chi sceglie di scoprirlo come meta di vacanza. Dobbiamo ripartire proprio da qui e dalla capacità di unire le forze delle nostre città per costruire un percorso virtuoso di promozione. L’Alta Velocità e il Frecciarossa non possono, infatti, essere visti come la vittoria di una città o di un partito politico, ma al contrario devono essere percepiti come il successo di un territorio, molto vasto, che non ha mai smesso di credere nella propria bellezza e in un’opportunità unica di rilancio. Un ringraziamento non può che andare, dunque, a tutti i sindaci e all’assessore della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli per aver lavorato duramente a questo risultato oltre al completamente del servizio di Ultimo Miglio che sarà determinante per i turisti che arriveranno in treno. Questa mattina è stato bello vedere già una trentina di persone prendere il Frecciarossa e altrettante scendere per dare il via alla stagione turistica ad Alta Velocità 2020.”












