Alla domanda formulata dai finanzieri quale fosse la necessità dell’uscita di casa, i tre non hanno saputo giustificare il motivo per il quale stessero circolando.
Dopo averli informati sulle disposizioni in atto concernenti le uscite dalla propria abitazione, che debbono essere sempre correlate a situazioni di necessità, hanno proceduto a contestare a tutti e tre la violazione del D.L. 25 marzo 2020 n.19 che prevede l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 533 a 4.000 euro, in quanto la violazione è avvenuta mediante l’utilizzo del veicolo e quindi aumentata di un terzo.
“L’attività, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia – spiegano i finanzieri di Siena -, conferma ancora una volta il costante presidio attuato dalle Fiamme Gialle senesi a tutela della collettività, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del Corpo, oltre che la sempre più marcata vocazione sociale della Guardia di Finanza, sempre più polizia sociale, completamente protesa verso il cittadino onesto e l’impresa regolare che protegge, tutela e rassicura.”











