
In questi giorni in cui il Coronavirus ha dato un colpo durissimo al turismo, molti senesi stanno iniziando a riscoprire il taxi, soprattutto le categorie più a rischio, che preferiscono la sicurezza e la personalizzazione del servizio dei mezzi del Cotas: “Il 10% per noi è un segnale di grande attenzione verso le donne e la città, soprattutto in questi giorni difficilissimi per noi e per tutte le aziende e attività, che hanno visto calare in modo tremendo i fatturati. E’ il nostro contributo alla ripartenza della città, dopo il secondo taxi per disabili. #Sienanonsiferma e noi portiamo il nostro contributo”, sottolinea Nicola Borghi presidente del consorzio dei taxi Cotas. Sulla stessa linea il vice sindaco del Comune di Siena Andrea Corsi: “Un gesto importante per le donne l’8 marzo, ma anche per tutti i cittadini, visto che il taxi è uno dei mezzi più usati dalle categorie più a rischio in questi giorni. L’amministrazione comunale vuole essere vicina e sarà vicina ai tassisti e a tutte le attività produttive che stanno subendo un repentino crollo dei flussi di turisti che solitamente sono presenti nella nostra città in questo periodo”.











