sul tema della vendite delle quote di MPS dalle Terme di Chianciano. Un grande successo di partecipazione per un Consiglio comunale chiesto a gran voce dagli albergatori, come inizio di un percorso di garanzia nei confronti della comunità e di tutti gli attori economici della città.
“Il futuro delle Terme di Chianciano è il futuro della nostra città – commenta Barbetti –. Il Consiglio comunale è il luogo naturale dove confrontarsi come comunità per comprendere meglio la situazione. I piani industriali devono essere l’elemento discriminate per ogni ulteriore percorso. E in questo il Comune deve essere il garante di tutta la comunità.
Gli imprenditori che vogliono investire nelle Terme di Chianciano sono i benvenuti, ma devono prestare le opportune garanzie per l’attuazione dei piani industriali che propongono”.
A seguito delle recenti notizie che giungono da Montecatini in merito ad un possibile intervento della Regione nelle Terme, il presidente Barbetti commenta: “Siamo assolutamente favorevoli ai nuovi interventi che sono stati dichiarati sui giornali dall’assessore Fratoni: è giusto che i soci svolgano il proprio ruolo fino in fondo. La Regione è socia di maggioranza anche della Immobiliare Terme di Chianciano, e per questo siamo certi che non saranno utilizzati due pesi e due misure per le due città termali. Esprimiamo piena solidarietà ai colleghi di Montecatini ed annuncio che lunedì parteciperemo anche da Chianciano alla bella iniziativa apartitica e apolitica, che si terrà sotto la Presidenza della Regione per manifestare a favore del sistema termale toscano”.











