
“Il monitoraggio dei pazienti con batteriemia da batteri con antibioticoresistenza tipo New Delhi continua regolarmente a cadenza settimanale così come, in un’ottica di massima trasparenza, continua la pubblicazione dei dati sul sito di Ars Toscana – fanno sapere gli esperti dell’assessorato – L’andamento, come è possibile riscontrare anche dall’ultimo grafico pubblicato mercoledì scorso (5 febbraio), è in sensibile calo rispetto ai mesi precedenti, assestandosi con una media regolare di un caso ogni settimana nelle ultime quattro settimane. La gestione di fenomeni con catteristiche di outbreak è come noto complessa e richiede tempi medio lunghi, come dimostrano tutte le esperienze internazionali, tuttavia pur mantenendo la necessaria cautela nelle interpretazioni, il numero di sepsi da batterio New Delhi in questo momento è ampiamente al di sotto dei picchi rilevati durante i mesi estivi”.
“Le infezioni da batteri New Delhi appaiono oggi attualmente meno frequenti di quanto abbiamo visto in agosto e settembre del 2019, questo non significa che possiamo ridurre l’attenzione, ma invita a proseguire e estendere le precauzioni di infection control messe in atto finora” conferma Fabrizio Gemmi, coordinatore dell’Osservatorio per la qualità e l’equità di Ars Toscana. “Le azioni di prevenzione e controllo messe in atto a livello regionale (screening in ingresso in ospedale, isolamento dei pazienti portatori, focus su igiene delle mani, indagini epidemiologiche, site visit) sembrano mostrare efficacia; nonostante questo la situazione continua a essere meritevole di monitoraggio e l’attenzione da parte di Regione Toscana è costante ed elevata. Il 6 febbraio 2020 si è svolto un incontro con rappresentanti di Regione Toscana, Ars Toscana e Istituto superiore di sanità, per programmare analisi concertate relative all’outbreak.”
Guarda le pagine del sito dell’Ars con i dati sul New Delhi aggiornati settimanalmente











