
Nella sua risposta, l’assessore Saccardi ha evidenziato che l’afflusso di residenti dell’area fiorentina di confine verso l’ospedale di Campostaggia, in costante crescita dal 2017 al 2019, ha prodotto “alcune criticità strutturali, più che organizzative, la cui soluzione è diventata sostanziale, nella gestione degli accessi, in particolare al Pronto soccorso”. A questo riguardo un documento di fattibilità, elaborato da un apposito gruppo di lavoro, prevede la costruzione di un nuovo Pronto soccorso in un’area attigua all’Ospedale, per una superficie di 1.300 metri quadrati rispetto agli attuali 700. L’assessore ha spiegato che sono in corso delle verifiche tecniche e che intanto il Direttore generale ha adottato una delibera per costituire un gruppo di lavoro che si occupi dell’intervento di riorganizzazione del Pronto soccorso. Il gruppo si è già riunito varie volte e “a breve – ha detto Saccardi – sarà prodotto il documento di programmazione operativa con il quale saranno individuati i tempi e i modi per l’attuazione del progetto”. Inoltre, ha concluso, “per consentire un rapido avvio delle procedure di gara, la Asl Sud Est ha chiesto formale autorizzazione alla Regione per ricorrere a risorse del bilancio aziendale di parte corrente, a valere sul prossimo finanziamento in conto capitale”.
Il consigliere Bezzini si è dichiarato soddisfatto della risposta, considerando “positiva la soluzione individuata per il nuovo Pronto soccorso”, visto che dopo l’accordo tra le Asl “l’ospedale di Campostaggia, nato per servire 60mila abitanti, ha oggi un bacino di riferimento di 180mila abitanti”. Secondo Bezzini, “ora serve accelerare i tempi per giungere al progetto definitivo del nuovo Pronto soccorso e all’avvio delle procedure di gara”.











