“Bisogna favorire la nascita di impianti di trasformazione sul territorio toscano- spiega Bezzini -. Penso ad infrastrutture necessarie ad incentivare la filiera e rendere adeguatamente renumerativa l’attività di coltivazione per gli agricoltori del territorio. In attesa di avere risposte più chiare da parte del legislatore – prosegue Bezzini- è opportuno che venga costituito un tavolo che ragioni sulla filiera della canapa, a partire da un’analisi del comparto, favorendo lo scambio di informazioni di natura tecnica e scientifica”.
Bezzini fa esplicito riferimento all’interesse in questa direzione manifestato dal mondo agricolo toscano e , in particolare, da alcune aziende in provincia di Siena che vorrebbero poter vedere uno sviluppo della filiera della canapa. “Ci sono però ancora troppe incertezze – fa presente Bezzini – sia a livello normativo, che a livello appunto di impianti adeguati di trasformazione”.
Nell’interrogazione si fa riferimento al coordinamento di Agrinsieme che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari che è recentemente intervenuto sul tema in Commissione agricoltura della camera dei Deputati, nell’ambito della discussione sull’uso agricolo dei prodotti derivati dalla cannabis sativa, “ribadendo – aggiunge il consigliere Bezzini – il grande interesse da parte degli agricoltori al tema del rilancio della canapa industriale”.
Bezzini ringrazia poi l’onorevole Susanna Cenni per il lavoro che sta svolgendo ricordando che è stata proprio l’onorevole Cenni a presentare la risoluzione parlamentare “Iniziative concernenti l’uso agricolo dei prodotti derivati dalla cannabis sativa” approvata a novembre di quest’anno in commissione Agricoltura della Camera.











