La Stazione Carabinieri Forestale di Montepulciano, nell’ambito di un controllo stradale effettuato presso il casello autostradale A1 “Valdichiana”, hanno posto sotto vincolo sanitario 835 chili di merce surgelata.
All’esito dell’ispezione eseguita su un autocarro, è emerso che il trasportatore, di nazionalità extracomunitaria, dipendente da una società con sede in Emila Romagna, stava eseguendo un trasporto di alimenti surgelati/congelati di vario tipo (pesce e carne), senza rispettare la temperatura prescritta, da mantenere, come per legge, ad un valore pari o inferiore a -18°C. All’atto del controllo la temperatura rilevata nel vano di carico degli alimenti era pari a +8°C, con impianto frigorifero spento.
Vista la natura dell’irregolarità accertata, i miliari hanno proceduto a contattare il Dipartimento di prevenzione U.F. Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare – Zona Distretto – Val di Chiana – Amiata Val d’Orcia, per i successivi accertamenti del caso. La merce alimentare, che al momento delle operazioni risultava parzialmente scongelata e quindi non poteva più essere messa in commercio, è stata posta sotto vincolo sanitario, per il successivo avvio alla distruzione.
I prodotti in questione erano destinati esclusivamente a ristoranti etnici o similari stabiliti nel comune di Perugia. Per i fatti sopra accertati sono state contestate sanzioni amministrative per un importo superiore a 9mila euro.
L’attività posta in essere si inserisce in un più ampio contesto di controlli che l’Arma dei Carabinieri sta svolendo, a livello nazionale, a tutela della sicurezza agroalimentare del consumatore.